Matric

Come vi abbiamo trovato

Vi abbiamo scritto noi, senza che ce lo aveste chiesto.

Qui c’è scritto da dove viene il vostro indirizzo, che cosa abbiamo guardato del vostro sito e in che modo, quanto teniamo il dato e come farci smettere. Sono le stesse domande che ci faremmo noi.

Non voglio più ricevere vostri messaggi

Un campo, un pulsante, nessuna registrazione. Se preferite chiudere la questione senza leggere il resto, è il posto giusto.

Il messaggio

Perché vi è arrivato un messaggio che non avevate chiesto

Perché lo abbiamo mandato noi. Non avete compilato nessun modulo, non vi siete iscritti a niente e non ci avete lasciato il vostro indirizzo: vi abbiamo scritto di nostra iniziativa. È un contatto commerciale a freddo, e sappiamo che nessuno lo aspetta.

Lo facciamo in un modo solo: guardiamo prima il sito, e scriviamo solo se abbiamo trovato qualcosa di concreto da dirvi. Il documento allegato al messaggio è quello che abbiamo trovato sul vostro, punto per punto, ed è vostro anche se non ci rispondete: potete girarlo a chi vi segue il sito e farvelo sistemare da loro.

Non ci scusiamo per averlo mandato, perché era una scelta nostra e ce ne prendiamo la responsabilità. Se però è stato un disturbo, la strada per non riceverne altri è in fondo a questa pagina e funziona subito.

L’indirizzo

Da dove abbiamo preso il vostro recapito

Da tre posti pubblici, tutti consultabili da chiunque, anche da voi adesso:

  • OpenStreetMap
    La mappa libera del mondo, quella che sta dentro a moltissime app di viaggio. Le strutture ricettive vi sono censite con nome, posizione e spesso il proprio sito, il proprio telefono e la propria email: è un archivio aperto, che chiunque può scaricare e correggere.
  • Il vostro sito
    L’indirizzo che avete pubblicato voi stessi nella pagina contatti o nel piede pagina, perché un ospite vi possa scrivere. Prendiamo solo quello sul vostro dominio: se nel piede compare l’email dell’agenzia che vi ha fatto il sito, la scartiamo.
  • Gli annunci pubblici della struttura
    Le schede che avete messo online voi sui portali di prenotazione, da cui ricaviamo il tipo di struttura e la fascia di prezzo, non un recapito privato.

Quello che invece non abbiamo fatto

  • Non abbiamo comprato nessuna lista, da nessuno, e non ci appoggiamo a fornitori di contatti.
  • Non rivendiamo e non cediamo il vostro recapito: non è una merce e non entra in nessuno scambio.
  • Non teniamo dati di persone. Conserviamo il recapito pubblico dell’azienda — l’email della struttura, il centralino, il dominio — non il nome, il cellulare o l’indirizzo privato di chi ci lavora.

Il controllo tecnico

Che cosa abbiamo guardato del vostro sito, e come

Abbiamo aperto la vostra pagina iniziale una volta sola, come un visitatore qualsiasi, e abbiamo letto quello che il vostro server mostra da sé a chiunque la apra. Nient’altro. In concreto:

  • Le intestazioni della risposta
    Le poche righe che il server manda al browser prima della pagina, per dirgli come trattarla. Le riceve identiche ogni vostro ospite, solo che non le legge nessuno.
  • Il certificato del sito
    Quello del lucchetto accanto all’indirizzo: chi lo ha rilasciato e quando scade. È pubblico per costruzione, e si vede cliccando il lucchetto.
  • I record DNS pubblici del dominio
    L’elenco pubblico che dice a internet dove sta il vostro sito e chi può mandare email a nome vostro. È l’equivalente di un elenco telefonico: esiste apposta per essere consultato.
  • Il codice della pagina iniziale
    Il testo che compone la pagina, quello che qualunque browser scarica per disegnarla. Su Chrome si guarda con “Visualizza sorgente pagina”.

Quello che non abbiamo toccato

  • Nessun tentativo di entrare in nessuna area riservata.
  • Nessuna prova di password, nostra o vostra.
  • Nessuno strumento automatico che bussa alle vostre pagine per vedere quali cedono.
  • Nessuna prenotazione finta, nessun modulo compilato, nessun messaggio lasciato nel vostro sito.

Nei registri del vostro server risultiamo come una visita sola, indistinguibile da quella di un ospite che ha aperto la home e se n’è andato. Non abbiamo provato a forzare niente e non abbiamo messo alla prova le difese del vostro server. È un controllo tecnico fatto da fuori, sulle informazioni che pubblicate voi.

Se volete la controprova, i punti del documento si rifanno da soli con gli strumenti gratuiti elencati in cosa controlliamo: stesso dominio, stesso risultato.

La scelta

Perché proprio voi

Abbiamo scritto uno strumento nostro che passa in rassegna i siti delle strutture ricettive di fascia alta — hotel, ville, relais — e segnala quelli in cui qualcosa non torna: un certificato vicino alla scadenza, un dominio in scadenza senza rinnovo automatico, le email configurate in modo che le conferme di prenotazione finiscano nello spam, una pagina che ci mette troppo a comparire sul telefono.

Il vostro ha fatto scattare uno di quei segnali. Non è una selezione fatta a mano e non è un giudizio sulla vostra struttura: è un elenco di rilievi tecnici, e il documento che avete ricevuto è esattamente quello, senza aggiunte.

Vale anche il contrario: quando il controllo non trova niente, non scriviamo. Non abbiamo interesse a mandare un documento vuoto a qualcuno che non ha problemi da risolvere.

I dati

Quanto lo teniamo, e cosa potete chiederci

Di voi conserviamo il recapito pubblico della struttura, il vostro dominio e il documento prodotto dal controllo. Se non ci rispondete, cancelliamo tutto entro dodici mesi dal primo messaggio.

Se ci chiedete di non scrivervi più, di tutto questo teniamo il solo dominio, in una lista che serve unicamente a escludervi dagli invii. Cancellarlo del tutto vorrebbe dire ritrovarvi fra i risultati al controllo successivo e riscrivervi: sarebbe il contrario di quello che ci avete chiesto.

I vostri diritti

Potete chiederci in qualsiasi momento, senza motivarlo:

  • Accesso — la copia di tutto quello che abbiamo su di voi, compreso il documento che vi riguarda.
  • Rettifica — la correzione di un dato sbagliato, per esempio un sito che ci siamo attribuiti male.
  • Cancellazione — la rimozione di quello che abbiamo.
  • Opposizione — lo stop a ogni ulteriore contatto commerciale, che è esattamente quello che fa il modulo qui sotto.

Per i primi tre basta scrivere a info@example.com: rispondiamo entro trenta giorni, di solito molto prima. Il testo completo, con la base giuridica e chi tratta i dati, sta nell’informativa.

Farci smettere

Non voglio più ricevere vostri messaggi

Scrivete il vostro dominio, o l’indirizzo a cui vi abbiamo scritto, e premete il pulsante. Non serve spiegare il motivo, non serve rispondere all’email e non c’è nessuna casella da confermare.

Del dominio che scrivete qui non facciamo altro uso: serve solo a escludervi dagli invii.

Se il vostro gruppo ha più strutture e le volete escludere tutte, scrivete qui il dominio principale e mandateci l’elenco degli altri a info@example.com.

Se invece vi è stato utile

Allora possiamo fare due cose

La prima è non fare niente insieme: il documento resta vostro, lo girate a chi vi segue il sito e, se ce lo chiedete, fra trenta giorni rifacciamo il controllo senza farvelo pagare, per dirvi se è stato sistemato davvero.

La seconda è farlo noi. Rifacciamo il sito, o sistemiamo solo i punti del documento: prezzi e condizioni sono scritti per intero nella pagina dei prezzi, prima di qualsiasi telefonata.

Risponde una persona, lunedi-venerdi, 9-19, entro 4 ore. Siamo Matric.

WhatsAppTelefono